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CORSI REALIZZATI
Presentazione sintetica dei due progetti in corso finanziati dalla Provincia di Firenze
In questo contesto si inseriscono i due progetti che la provincia di Firenze, condividendone e sostenendone con interesse gli obiettivi, ha finanziato con Fondi Sociali Europei per la formazione.
Il Corso di alta formazione per cantante lirico la cui selezione, svoltasi sotto la supervisione della direzione artistica del Teatro, ha visto la partecipazione di un numero molto elevato di giovani talenti provenienti da tutti i paesi comunitari, si lega idealmente al prestigioso Centro di avviamento lirico del teatro del Maggio, storica istituzione che formò alcuni dei più grandi cantanti lirici del ‘900.
I docenti del corso sono prevalentemente professionisti e artisti di fama nel settore lirico, tra cui citiamo il M° Jean Louis Grinda, sovrintendente e direttore artistico dell’Opera di Montecarlo, il M° Fabrizio Maria Carminati, già direttore artistico dell’Arena di Verona, il M° Bruno De Simone, cantante lirico di fama internazionale.
Il Corso di specializzazione per scenografo realizzatore, dopo la fase della selezione presso l’Accademia di Belle Arti di Firenze con cui Maggio Fiorentino Formazione ha avviato un’intensa collaborazione, vede, oltre agli approfondimenti teorici, l’applicazione pratica degli allievi presso i Laboratori Scenici del Teatro in Piazza delle Cascine, sotto la guida di un grande scenografo quale il M° Raffaele Del Savio, figura rappresentativa della grande tradizione scenografica del Maggio Musicale Fiorentino.
Al termine del percorso formativo, come manifestazione finale a conferma delle competenze acquisite, gli allievi di entrambi i corsi hanno partecipato, in collaborazione con l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, il Campanello di Gaetano Donizetti, opera lirica inserita nel cartellone invernale del Teatro, la cui prima recita è stata prevista il 5 Dicembre 2009 per proseguire con altre 5 recite sino al 24 Dicembre 2009.
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CORSO DI ALTA FORMAZIONE PER CANTANTI LIRICI
Si tratta di un corso di alta formazione rivolto a cantanti lirici e corredato da attività di disseminazione di particolare prestigio e utilità sul piano della collocazione occupazionale. L‘attività formativa si articola in tre UF: 1) discipline musicali e vocali (210h), 2) discipline sceniche (131h), 3) discipline generali (41h) per complessive 382 ore di attività formativa convenzionale e non convenzionale: lezioni frontali, esercitazioni e applicazioni nel contesto di un grande Teatro lirico. La metodologia didattica prevalente è quella dell‘Opera Studio, ossia la preparazione di un‘opera attorno alla cui messa in scena ruoterà lo studio delle materie teoriche e culturali e delle discipline musicali e sceniche. Gli interventi saranno cioè focalizzati sull‘acquisizione di competenze necessarie per ricoprire i ruoli di un‘opera messa in scena e inserita nel cartellone del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino. Ciò conferirà alle attività formative un carattere unico di concretezza sul piano dell‘acquisizione di competenze spendibili in contesti produttivi reali. L‘Opera Studio, individuata dalla stessa direzione artistica del Teatro, rappresenta quindi il momento formativo più significativo del corso e il punto di confluenza dei percorsi di studio. La stessa rappresentazione costituisce inoltre un‘occasione irripetibile per la collocazione professionale degli allievi, che potranno mettere in mostra di fronte al pubblico e ad esperti del settore in modo concreto i risultati formativi raggiunti, consolidare la fiducia nelle proprie capacità e trovare ulteriori opportunità di impiego.
Finalità del corso
Obiettivo ultimo del progetto è valorizzare la prestigiosa tradizione fiorentina nell‘alta formazione dei cantanti lirici, colmando lo spazio formazione-produzione grazie ad un percorso di eccellenza e offrendo forti prospettive occupazionali.
Obiettivi del corso
Obiettivo specifico del progetto è l‘alta formazione di 10 cantanti lirici che, spaziando da nozioni teoriche e pratiche alla loro concreta applicazione in un contesto produttivo, beneficeranno di una opportunità unica di crescita e lancio professionale.
A quali bisogni/problemi risponde
Il progetto risponde essenzialmente a due necessità: a) sul piano generale, quella di salvaguardare e valorizzare la tradizione di alta formazione nel settore della musica lirica propria delle istituzioni musicali fiorentine, come il Centro di Avviamento Lirico che formò alcuni dei più grandi cantanti lirici del ‘900, contribuendo a rivitalizzare tale tradizione e ad offrirle nuove prospettive; b) sul piano specifico, il progetto si propone di colmare il gap tra preparazione teorica e applicazione concreta che troppo spesso caratterizza il percorso formativa dei cantanti lirici. L‘Opera Studio e la sua rappresentazione nel cartellone del Teatro del Maggio costituiscono da questo punto di vista un esperimento innovativo in grado di produrre notevoli risultati formativi ed occupazionali.
Soggetti destinatari
Il progetto è rivolto a 10 giovani cantanti. Saranno accettati anche 5 uditori tra gli idonei non ammessi. I candidati devono essere in possesso di adeguata preparazione e requisiti maturati a seguito di diploma o con autonomi percorsi formativi, ma non devono essere ancora inseriti nel mondo del lavoro. Saranno 4 donne (2 soprani e 2 mezzosoprani) e 6 uomini (2 tenori, 2 baritoni e 2 bassi). La selezione degli allievi avverrà anche sulla base di criteri di valutazione necessari per formare un cast omogeneo di voci adeguato all‘Opera Studio oggetto del corso, il cui titolo, tipico della tradizione del "belcanto" all‘italiana, sarà comunicato nell‘"avviso di selezione" e indicato come manifestazione conclusiva del corso all‘interno del cartellone del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino.
Risultati attesi
Il corso offre ai partecipanti una formazione qualificata e concreta che li renderà professionisti di grande interesse per gli enti lirici. La stessa Fondazione del Maggio potrà prevedere assunzioni a prestazione in occasione di produzioni di teatro d‘opera, di coloro che avranno completato con merito il percorso formativo. La rete di relazioni della Fondazione e di MFF rappresentano inoltre, proprio a partire dall‘occasione dello spettacolo finale, uno strumento per un‘ efficace azione di placement mirata a referenti del settore (direttori artistici, agenzie, artisti).Il buon esito della sperimentazione e la messa a regime dell‘iniziativa consentiranno infine di contribuire all‘obiettivo di riportare Firenze ad essere un centro di alta formazione lirica come nelle sue tradizioni.
Quali sono i punti di forza del Progetto?
I principali punti di forza del progetto sono: a) la qualità del corpo docente, costituito prevalentemente da professionisti di grande esperienza nel settore; b) il prestigio delle istituzioni sostenitrici a partire dallo stesso Teatro del Maggio; c) la concretezza del percorso formativo, finalizzato ad una esperienza produttiva reale; d) gli immediati effetti occupazionali attesi, legati all‘opportunità per gli allievi di rappresentare un‘opera lirica in un contesto di prestigio internazionale di fronte al pubblico e ad esperti del settore; e) l‘innovazione della metodologia didattica per l‘alta formazione nelle professioni dello spettacolo dal vivo f) la qualità del contesto, delle strutture e degli strumenti disponibili per le attività formative e la manifestazione pubblica finale.
Modalità di frequenza
Il corso sarà erogato in lezioni, con frequenza obbligatoria, della durata di otto ore ciascuna, cinque giorni alla settimana in orario antimeridiano e pomeridiano. |
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CORSO DI SPECIALIZZAZIONE PER SCENOGRAFI REALIZZATORI
Il corso della durata di 285 ore di lezione e in 100 ore di stage, si svolgerà operativamente da Settembre 2009 e culminerà con la realizzazione delle scenografie del Campanello di Donizetti che verrà messa in scena nel Dicembre 2009 e inserita nel cartellone del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino.
Il progetto si lega alla più ampia articolazione progettuale di MFF, la BOTTEGA DELL’OPERA, rappresentata dalla costituzione a Firenze di un centro di eccellenza per l’alta formazione nelle arti e mestieri delle arti rappresentate, a partire dal teatro lirico ma estesa al teatro di prosa e alla produzione cinematografica.
Il corso sarà caratterizzato da:
- acquisizione di competenze di tipo artistico-realizzativo
- approfondimenti culturali tesi a sviluppare sensibilità interpretativa
- innovazione tecnologica per la progettazione, visualizzazione e animazione delle scene
- esperienza dal vivo di una produzione scenografica
Il corso sarà articolato in:
- MATERIE TEORICHE: Approfondimento drammaturgico, analisi di bozzetti storici del Maggio, Storia del teatro, Incontri con grandi Maestri, Regole della prospettiva, Approfondimento scelte interpretative
- INNOVAZIONE TECNOLOGICA: Elementi di informatica per la progettazione e per la visualizzazione 3D, case studies di scenografia virtuale
- MATERIE TECNICHE: Tecniche per la realizzazione dei modellini, Tecnologia e conoscenza dei materiali, Tecniche realizzative, Elementi di progettazione luci
- MATERIE PRATICO-ARTISTICHE PER LA PROGETTAZIONE E REALIZZAZIONE: Creazione dei bozzetti, Progettazione delle scene, Realizzazioni pittoriche
- ORGANIZZAZIONE E SICUREZZA DEL LAVORO: Elementi di organizzazione degli allestimenti, Prevenzione e sicurezza, Organizzazione dei teatri, Project management
- STAGES: stage per la messa in scena dell‘Opera Studio, stage presso i magazzini del Maggio, stage con Film Commission
Finalità
Obiettivo del corso è offrire opportunità di specializzazione a scenografi realizzatori, valorizzando le eccellenze di alto artigianato presenti nei laboratori scenici del Teatro del Maggio e introducendo elementi di innovazione tecnologica come strumenti di competitività e di creatività
Obiettivi del corso
L’obiettivo del progetto, in sintonia con le linee programmatiche di MFF rappresentate dalla Bottega dell’Opera, è quello di salvaguardare l’eccellenza rappresentata dalle competenze di tipo artigianale e artistico presenti nell’ambito del Teatro del Maggio trasformandole, in modo organico e coerente, in risorsa per l’alta formazione
A quali bisogni/problemi risponde
MFF ha svolto, anche in previsione della realizzazione del nuovo Teatro, una ricognizione finalizzata ad individuare le esigenze formative per lo sviluppo di nuove risorse umane in grado di apportare alla produzione scenografica fiorentina, che ha elevate potenzialità di mercato, elementi di competività strategica. Le esigenze emerse,fonte di occupabilità per giovani scenografi sono: urgente esigenza di conservazione e trasmissione delle competenze tradizionali come punto di forza e peculiarità strategica dei laboratori scenici fiorentini, esigenza di forte innovazione tecnologica (progettazione e visualizzazione 3D), esigenza di integrazione delle competenze, di acquisizione di esperienza diretta e di conoscenza organica di tutte le fasi di una produzione scenografica in un grande teatro.
Soggetti destinatari
I destinatari dell‘intervento sono giovani uomini e donne che abbiano assolto l’obbligo formativo, residenti nella provincia di Firenze o iscritti ai Centri per l’Impiego. Verrà dato ampio spazio alle donne, la cui percentuale di inserimento sarà pari al 50% dei destinatari.In particolare il gruppo bersaglio è rappresentato da diplomati in materie artistiche, a forte rischio di esclusione dal mondo del lavoro,che siano interessati ad acquisire competenze specialistiche nella progettazione e realizzazione scenografica nel settore del teatro lirico e di prosa, nel settore cinematografico e in altri ambiti di rappresentazione, nella consapevolezza che tali competenze possano rappresentare per loro un‘interessante opportunità in coerenza con il loro percorso formativo, culturale e creativo
Risultati attesi (anche in termini di ricadute occupazionali o di mantenimento
dell’occupazione per gli occupati)
Il progetto si propone di formare una figura di tecnico specializzato, lo scenografo realizzatore che assommi una molteplicità di competenze che vanno dalla capacità di interpretare le scelte registiche, alla capacità di progettazione anche con l’ausilio di mezzi informatici evoluti, all’abilità artistica per la realizzazione pittorica di scenografie tradizionali, a competenze tecnologiche necessarie per interagire con scelte registiche innovative, alla capacità di integrarsi con tutte le figure coinvolte nelle produzioni teatrali.
In sintesi un artista-artigiano di altissimo profilo che possieda strumenti di competitività evoluti, per favorirne l’occupabilità e per fornire risorse umane strategiche per Firenze sia nel settore teatrale che in quello cinematografico e in altri affini.
Quali sono i punti di forza del Progetto?
Il progetto si lega alle esigenze di potenziamento e promozione internazionale della produzione scenica fiorentina, con la valorizzazione di competenze artigianali e artistiche dei laboratori del Maggio, che rappresentano un elemento di eccellenza e di sviluppo strategico per tutto il territorio.
Le collaborazioni con altri enti di produzione lirica e di prosa privi di propri laboratori scenici, possono rappresentare un punto di partenza per la creazione di una rete dei teatri toscani che abbia in Firenze il suo centro, per l‘eccellenza delle competenze, e che contribuisca a valorizzare ed ottimizzare le risorse investite nella realizzazione degli allestimenti nel settore teatrale.
Questa collaborazione favorisce l‘occupabilità dei giovani partecipanti al progetto.
Modalità di frequenza
Tutte le lezioni, con frequenza obbligatoria, saranno caratterizzate, per la natura e complessità delle competenze formate, da un mix di metodologie di tipo teorico, pratico, creativo.
Oltre agli stages obbligatori sono previsti stages fuori corso |
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